5 AGOSTO 2018 – ANCHE L’ULTIMO PROBLEMA DEL MONTASIO E’ RISOLTO

Ebbene si, ieri è stato risolto l’ultimo grande problema del Montasio: la parete rossa, è vero ce ne sono ancora altri di problemi irrisolti ma nessuno di tale portata. Devo ringraziare in primis Maurizio Perotti, che molti anni fa mi presentò il problema con due ipotetiche soluzioni, una delle due si è rivelata vincente. L’altra persona che devo ringraziare è Roberto Mazzilis il quale aveva già accantonato il progetto ma l’ha riaperto esclusivamente per me. Siamo dunque partiti dai Piani del Montasio alle 4,30, saliti a Forca Disteis, oltrepassato il bivacco Suringar, siamo scesi lungo la via di Dogna; giunti al bivacco Muschi (di nome e di fatto) abbiamo seguito verso destra delle rampe, dapprima rocciose poi erbose, percorse da camosci fino ad entrare nell’acrocoro della via Clapadorie e raggiungere così l’attacco verso le 9,30. La via si sviluppa in otto lunghezze di corda per uno sviluppo di circa 460 metri con difficoltà sostenute di quinto grado con lunghi tratti sostenuti dal sesto al settimo superiore e ci ha impegnati per sei ore. Da notare che l’ultimo tiro di corda è stato eseguito sotto le prime gocce di un temporale che si preannunciava furibondo ma che poi ha girato per il Canin lasciandoci con un gran sospiro di sollievo. Che dire, la soddisfazione è grande, come è grandioso l’ambiente in cui si svolge l’itinerario.

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